Un design più grintoso, un motore più evoluto. Sono questi gli ingredienti per la nuova Honda della serie Africa Twin. Un’ottima erede della XRV650 Africa Twin. Viaggiare ed esplorare come non mai. 

 

Ogni volta che Honda mette mano alla sua Africa Twin, mai è scontato. E neanche questa volta, con la nuova edizione più compatta, stretta e alleggerita di ben 4 kg (o 3kg a seconda della versione). In un parallelo automobilistico, cambiano gli interni, ma non gli esterni. La linea si riconosce fra mille, ma la ciclistica e tutto il resto è stato modificato. 

 

Distribuzione, cilindri, alimentazione, contro alberti, scarichi e camere di scoppio. Tutti cambiati, in meglio ovviamente. Con un peso con il pieno di soli 226 kg, la cilindrata sale da 998 a 1.084 centimetri cubici, ma anche i cavalli da 95 102. Con un omologazione Euro5, presenta un telaio a doppia trave discendente e semi doppia culla sdoppiata. La sella ha un telaietto a supporto, ora realizzato in alluminio.

 

Abbiamo due versioni, una standard ed una Adventure Sports. La prima diventa più essenziale, sportiva nell’off-road, senza portapacchi, un cupolino basso e minimal. La sorellona maggiore invece è perfetta per i viaggi lunghi, con serbatoio maggiorato, sospensioni elettroniche e ruote tubeless. 

 

Ruote da 21 (a raggi M/C x 2.15) e 18 pollici (M/C x 4.00), con sospensioni Showa anteriore a cartuccia con steli da 45 millimetri e corsa da 230, mentre nel posteriore abbiamo un forcellone in alluminio che arriva dalla CRF450R con ammortizzatore singolo e leveraggio Pro-Link, con escursione di 220mm. 

 

I freni sono a dischi flottanti (a margherita) da 310mm con flangia in alluminio per l’anteriore, mentre nel retro abbiamo un disco da 256mm. Pasticche in metallo e sistema ABS che si può eliminare a piacimento a discrezione del pilota. 

 

A livello di tecnologia elettronica, abbiamo una piattaforma inerziale IMU a 6 assi, che gestisce tutti gli aiuti elettronici, come il già citato ABS, oltre che il controllo di trazione HSTC e l’anti impennamento. Se prendiamo la versione maggiore, ovvero l’Adventure Sports, abbiamo anche le cornering lights (le luci di svolta dinamiche), oltre ad una sella più bassa di 2cm (850mm rispetto ai 870mm). Abbiamo anche sei diversi tipi di guida, 4 già caricati e 2 personalizzabili a discrezione del centauro. 

 

Il cruscotto è molto ampio, di ben 6.5 pollici TFT a colori. Con la possibilità di connettere via bluetooth tutti gli smartphone e via USB gli iPhone, grazie ad Apple CarPlay, l'interattività con il proprio cellulare è massima. 

 

Disponibile la versione base  nei colori Grand Prix Red (rosso) e Matte Ballistic Black Metallic (nero), entrambe hanno cerchi neri a contrasto con il telaietto reggisella rosso. la versione Adventure Sports è invece acquistabile con un colore Pearl Glare White Tricolour (bianco) e l’Darkness Black Metallic (nero), con i colori dei telai che seguono il colore scelto. Per portare a casa questa nuova Honda, con ben 21 nuovi brevetti a bordo, a partire da fine ottobre, servono almeno 14.990 euro nella versione base con cambio manuale, mentre per quella con cambio DCT bisogna aggiungere mille euro in più. L’Adventure Sports è invece a 18.990 con il cambio manuale e 19.990 euro con il DCT. 


credit photo Honda media press