Si chiama Overlanding e rappresenta la nuova frontiera di un modo di fare camping che si dimostra sempre più libero e avventuroso, ma anche nel segno dell’autosufficienza: aspetti portati avanti di pari passo. L’ideale per chi dispone di veicoli off-road come i fuoristrada, particolarmente indicati per muoversi in autonomia in luoghi anche meno accessibili alle masse.

Un fattore diventa tuttavia essenziale: dotarsi di attrezzature affidabili e performanti come quelle di Wild Land, realtà leader su scala internazionale per quanto concerne le tende da tetto e più in generale per gli accessori da camping come lanterne da campeggio, tavoli e sedie, sacchi a pelo, utensili da cucina.

Elementi che rendono il camping un’esperienza ancora più autentica e selvaggia. Qualcosa che passa da soluzioni capaci di fare la differenza in termini di comfort, praticità e organizzazione, in grado di ottimizzare l’avventura off-grid.

Overlanding e Campeggio Libero: modi diversi di vivere la natura, entrambi autentici

Facciamo un po’ di chiarezza sui concetti di Overlanding e campeggio libero, cominciando proprio da quest’ultimo. Il campeggio libero consiste, perdonate il gioco di parole, nel campeggiare in totale libertà e dunque in luoghi in cui è possibile vivere la natura più autentica: lontano dalle aree di sosta appositamente organizzate quali quelle tradizionali.

Fare campeggio libero significa poter vivere l’emozione di immergersi in un torrente, sentire il fruscio delle foglie, godere in maniera ancora più autentica dell’illuminazione della luna e delle stelle, per fare degli esempi.

Il campeggio libero non implica per forza l’Overlanding: ad esempio, si può trascorrere una notte in tenda durante un’escursione.

L’Overlanding, dal canto suo, può essere praticato sia come forma di campeggio libero, sia soggiornando presso aree camper, campeggi e spazi simili: è una modalità di viaggio incentrata sull’autonomia e sull’esplorazione; può dunque includere anche esperienze di campeggio libero, ma soltanto laddove consentito dalla normativa vigente.

Campeggio libero: in Italia si può?

In linea di massima il campeggio libero non è consentito in Italia; il rischio, qualora si venisse scoperti, è incorrere in sanzioni che possono arrivare anche a 300€.

Ci sono però delle aree di sosta gratuite predisposte dal Comune: meglio però interfacciarsi con lo stesso.

Pertanto, con il permesso dei proprietari, nulla vieta di sostare in aree private. Un caso a parte è quello dei bivacchi ubicati nelle Alpi, che risultano accessibili al massimo una notte per posto. Meglio comunque, per evitare spiacevoli sorprese, interfacciarsi con l’autorità competente.

I canoni dell’Overlanding: le attrezzature che risultano un must

L’Overlanding è una modalità di viaggio perfetta per chi ama l’avventura, ma presenta dei canoni ben precisi, ecco quali:

  • autosufficienza: è necessario disporre delle opportune attrezzature per gestire le situazioni di riparo, nutrimento e riparazioni del mezzo;
  • legame di interdipendenza con il veicolo: il viaggio prevede una sorta di simbiosi con il veicolo ed è questo che rende l’Overlanding particolarmente interessante.

A ciò si aggiunge la preferenza per destinazioni spesso remote o comunque diverse da quelle di prassi preferite dalle masse.

Ma quali sono le attrezzature fondamentali quando si parla di Overlanding, le quali, abbiamo visto, giocano un ruolo essenziale in questo tipo di esperienze? Tra gli elementi che non dovrebbero mancare figurano anzitutto le tende da tetto, che consentono di allestire un riparo in pochi minuti e di pernottare in maniera confortevole anche lontano dalle strutture ricettive.

A queste si affiancano tendalini, tavoli e sedie pieghevoli: indispensabili per creare uno spazio vivibile durante le soste. Altrettanto utili risultano le lanterne da campeggio, in grado di garantire una corretta illuminazione nelle ore serali.

Completano l’equipaggiamento dei sacchi a pelo adatti alle diverse condizioni climatiche nonché gli utensili da cucina pratici e resistenti, pensati per preparare i pasti anche nelle aree più remote. Ogni accessorio è da valutare con attenzione perché contribuisce a rendere il viaggio più organizzato, sicuro e realmente autosufficiente.