All'interno di questo articolo, cercheremo di comprendere come mai non esiste un olio migliore di tutti gli altri. 

Uno dei componenti dell'auto più semplice da sostituire, e da monitorare, è sicuramente l'olio motore. La quasi totalità degli appassionati auto, sa benissimo come controllare il livello dell'olio e verificare se sia necessario effettuare un rabbocco. 

Basta semplicemente aprire il cofano e verificare, tramite l'astina, che il livello sia tra il minimo e il massimo. 

Osservando però i dati on-line, relativi alle ricerche effettuate dagli italiani, si nota come vi sia sempre una maggiore ricerca legata al “miglior olio per auto”. 

In rete esistono infatti decine di ricerche, su quale sia il miglior olio per la propria auto. Questo aspetto permette di comprendere come la realtà sia abbastanza confusionaria e come le persone non siano in possesso di informazioni precise. 

Navigando anche all'interno dei gruppi Social, si osserva come sia molto presente questa domanda, con un trend crescente. La quasi totalità delle volte, però, è il cliente finale che richiede tale informazione, in quanto non è a conoscenza di tutta una serie di aspetti. 

Esiste una grande confusione, in primis, circa il diverso marchio e anche la diversa gradazione. 

Iniziamo a entrare nel merito del discorso. 

Quasi tutte le auto vanno incontro a un deperimento nel tempo, e dopo qualche anno e un po' di chilometri, iniziano a consumare più olio rispetto alle prime curve. Un motivo di ciò, è l'utilizzo del turbo o motivi legati alla tecnologia anti inquinamento. 

L'aspetto primario, che deve essere sempre letto e studiato, è chiaramente il libretto d'uso e manutenzione della vettura, all'interno del quale il costruttore indica la tipologia di olio (e spesso anche la marca). 

Ogni costruttore, infatti, ha una sua specifica, ovvero un insieme di dati e informazioni che devono essere comunicati al cliente. Ogni produttore di oli, sviluppa d’altra parte un olio con alcune e determinate specifiche. 

Queste specifiche tecniche dell'olio, ovviamente, variano da costruttore a costruttore, a parità di gradazione d’olio, a seconda della base e di diversi additivi definiti (anche in diverse percentuali). 

Possiamo paragonare la creazione dell'olio, come la creazione di una buona pasta al pomodoro. Ognuno ha la propria ricetta e ognuno conosce le proprie percentuali, ma chiaramente una pasta al pomodoro, non sarà mai uguale a una seconda pappa al pomodoro, fatta da un'altra persona. 

Ecco perché, quindi, ci colleghiamo al discorso che non esiste un olio migliore o un brand migliore. 

Gli stessi motori, sono diversi da auto ad auto. Anche se le auto vengono prodotte in serie, può capitare che vi siano delle diverse percentuali di utilizzo di determinati materiali, il che comporta determinate variazioni in termini di potenza. Coloro che sono attivi nel campo della preparazione dei motori, sanno benissimo come possono avere anche 10 potenze diverse (molto vicine tra di loro), ma distinte, sempre all'interno della medesima linea produttiva di auto. Anche il singolo guidatore, guida diversamente l'auto a seconda dei giorni dell'anno…e quindi non ci dobbiamo stupire se una Fiat 500 ha un diverso motore rispetto alla medesima Fiat 500 prodotta un mese prima. 

Un aspetto importante, e su questo vogliamo fare un piccolo inciso, rimane anche la resa del motore e i consumi dell'olio che influiscono sullo stile di guida a parità di mezzo e di motore. 

Una differenza notevole si ha soprattutto se la persona guida in città, oppure una guida in extra-urbano o autostrada. Quest’ultima tipologia di percorrenza è indicativa anche del chilometraggio, tra una messa in moto e l'altra. Se una determinata persona accende l'auto a Milano e la spegne dopo 4/5 ore, ha un impatto diverso in termini cumulati di gestione del motore, rispetto alla medesima persona che accende e spegne l'auto ogni km, ovvero effettua dei giri cittadini. 

L'olio risente molto anche della temperatura e delle condizioni atmosferiche. Se il guidatore abita in Trentino, non ha le medesime condizioni rispetto a un abitante della Calabria. 

Ecco quindi, come mai, una singola persona non potrà avere il medesimo olio performante rispetto ad altre realtà. 

Il segreto di tutto….è infatti seguire il libretto di istruzioni e di manutenzione, in quanto la casa produttrice potrà indicare quando sia necessario andare a inserire l'olio all'interno del motore…e sopratutto che tipo. 

In questo modo, chiaramente, andremo a sostituire quello precedente. Attenzione però! Durante la fase dello scolo, sarà sempre presente un minimo olio vecchio, il quale potrebbe creare delle incrostazioni minime nelle parti più porose. Sostituire in casa l'olio motore, potrebbe quindi esporre quest'ultimo a delle problematiche, in quanto potrebbe essere consigliato fare una pulizia del motore, con appositi prodotti al fine di migliorare la durata e la resa dell'olio nuovo. 

Come fare quindi per risolvere il problema? Chiaramente non esiste un olio migliore in assoluto, come abbiamo detto. Il nostro consiglio primario è quello di affidarsi a un professionista, tramite l'app di YouDriver. In base a un'attenta fase di analisi della vettura, del suo stato e del chilometraggio, il professionista potrà effettuare un'analisi dell'olio, così come una pulizia del motore, consigliando inoltre un olio in base a questi parametri. 

Solo il professionista è in grado di poter consegnare la macchina perfettamente funzionante, in virtù di tutte quelle tipologie di situazioni che abbiamo visto precedentemente, ovvero stile di guida, necessità del cliente e area geografica in cui vive. 

Un olio di buona qualità, ovviamente, aiuta a preservare la vita del motore e quindi la sua durata. Parliamo non solo di durata tecnica, ma anche di durata economica, in quanto incide profondamente sui consumi. 

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