Svolta epocale per quel che riguarda la motorizzazione elettrica delle due ruote. Nel Regno Unito si sta per aprire l'era delle targhe personalizzate per tutti coloro che hanno un moto a zero emissioni.

Il Governo Inglese sta prendendo molto seriamente il discorso della conversione delle alimentazioni benzina e diesel in elettrico. Sono state già raddoppiate le colonnine di ricarica elettrica rispetto a qualche tempo fa e sono attualmente molto superiori, in termini numerici, rispetto al distributore di benzina. Il Nord Europa sembra infatti molto intenzionato ad abbandonare rapidamente i vecchi motori benzina e diesel, come più volte sbandierato dai vari Governi Inglesi, anche ultimamente in relazione alla città di Londra.

Per quel che riguarda il mercato delle due ruote, è stata effettuata una consultazione dove è stata chiesta una eventuale modifica relativamente alle targhe delle due ruote. 

Dopo una consultazione di circa 3 mesi,  con 1.134 Individui e 66 organizzazioni, è stato deciso di introdurre la possibilità di avere le targhe personalizzate per le  moto che sono spinte da alimentazione totalmente elettrica.

Dal punto di vista estetico la modifica consiste nell'avere una striscia verde verticale all'estremità sinistra della targa, proprio come nelle auto abbiamo la striscia azzurra derivante dal concetto di Unione Europea.

Erano state proposte diverse possibilità di modifica delle targhe, come ad esempio quella di avere una targa completamente verde, oppure l'utilizzo della sigla EV, ovvero Electric Vehicle, ma sono state scartate per alcuni motivi. Prima fa tutti c’era la difficoltà oggettiva dei sistemi di autovelox di andare a leggere le targhe (per via della colorazione verde) e che quindi avrebbe potuto permettere ai proprietari di tali vetture, di non essere suscettibili di eventuali controlli dei limiti di velocità.

Per quel che riguarda l'utilizzo concreto, l'introduzione di queste nuove targhe ha lo scopo di andare a rendere più fruibile e immediata l'analisi delle moto all'interno di determinate aree ZTL o parcheggi dedicati.

Sono infatti diversi gli esperimenti e le buone prassi che vengono definite ultimamente dalle case automobilistiche o studiate dai governi, per andare a distinguere i veicoli elettrici da quelli tradizionali. Pensiamo ad esempio alle strisce estetiche di colorazione blu di alcune case automobilistiche, ma anche alcune idee proposte come ad esempio altre case automobilistiche circa il posizionamento di una luce azzurra nella parte anteriore della vettura, come segnale che tale vettura è attualmente spinta ad alimentazione elettrica.

Per vedere le prime targhe con questa modifica, dobbiamo ancora aspettare qualche mese. E’ infatti necessaria qualche modifica legislativa e l'approvazione della proposta di legge che se tutto dovrebbe filare per il verso giusto, secondo quanto previsto dal cronoprogramma diffuso dal Governo Inglese, non dovremmo andare oltre il primo settembre.

Ancora qualche mese per vedere quindi queste moto dalla targa particolare. La targa alla fine è un mezzo di  riconoscimento alquanto unico. Basti pensare alle famose targhe statunitensi o quelle più vicine della Repubblica di San Marino che possono essere personalizzate a seconda del gusto del proprietario. Nella Serenissima Repubblica del Monte Titano, vicino a Rimini, è infatti possibile andare a personalizzare la targa con 5 lettere, a patto che una almeno di essa sia sostituita da un numero compreso tra 0 e 9.