All'interno di questo articolo parleremo del dubbio che attanaglia molti meccanici: Essere una officina autorizzata oppure no. 

Il mondo delle officine si può dividere tra quelle che sono autorizzate (dalle diverse case produttrici) e quelle che non sono autorizzate. 

Le persone che sono da più tempo all'interno del mondo Automotive, sapranno sicuramente che fino al 2002 i profitti di un'officina autorizzata erano certamente maggiori. La legge italiana prevedeva che i tagliandi in garanzia, dovevano essere effettuati nelle officine ufficiali, pena la decadenza della garanzia stessa.

Con l'entrata in vigore del decreto Monti nel 2002, poi prolungato nel 2010 dal Regolamento Europeo, per le officine indipendenti è diventato possibile operare salvaguardando totalmente la garanzia ufficiale. L'unico aspetto vincolante è il rispetto delle procedure richieste. E’ nata così una maggiore concorrenza che ha un po' penalizzato le officine autorizzate a favore di quelle indipendenti. 

Le officine autorizzate

Un'officina autorizzata è una struttura che ha ricevuto l'autorizzazione, da parte del produttore di un veicolo, a svolgere lavori di riparazione e manutenzione sui loro veicoli. Tali officine devono soddisfare determinati standard di qualità, e sono anche obbligate ad utilizzare parti di ricambio originali del produttore.

Essere un'officina autorizzata, può anche significare che l'officina ha accesso ad informazioni tecniche e formazione specifiche per la riparazione dei veicoli del produttore in questione. Inoltre, le riparazioni effettuate da un'officina autorizzata, di solito, sono coperte da una garanzia fornita dal produttore.

Infine, obbligare le officine ad essere autorizzate può anche aiutare a proteggere il marchio del produttore e garantire che i clienti siano soddisfatti del lavoro di riparazione.

I pro di un'officina autorizzata sono pertanto:

  • Utilizzo di parti di ricambio originali: le officine autorizzate sono obbligate ad utilizzare parti di ricambio originali del produttore, il che significa che le riparazioni saranno effettuate con componenti di alta qualità.
  • Alta qualità del lavoro: le officine autorizzate sono tenute a soddisfare gli standard di qualità imposti dal produttore, il che significa che il lavoro sarà eseguito in modo accurato e professionale.
  • Assistenza clienti: le officine autorizzate di solito offrono un buon livello di assistenza al cliente e sono disposte a rispondere alle domande ed ai dubbi dei clienti.
  • Garanzia delle riparazioni: le riparazioni effettuate da un'officina autorizzata sono spesso coperte da una garanzia, il che significa che se qualcosa dovesse andare storto, la riparazione sarà eseguita gratuitamente.

I contro di un'officina autorizzata sono:

  • Prezzi più alti: le officine autorizzate possono avere prezzi più alti rispetto alle officine indipendenti a causa dei costi di licenza e dell'obbligo di utilizzare parti di ricambio originali.
  • Maggiore tempo di attesa: le officine autorizzate potrebbero essere più impegnate e, quindi, potrebbero esserci tempi di attesa più lunghi per ottenere un appuntamento.
  • Possibilità di essere vincolati ad un produttore specifico: se si ha un veicolo di un determinato produttore, potrebbe essere necessario portarlo in un'officina autorizzata di quel produttore, anche se potrebbero esserci opzioni di riparazione più convenienti altrove. 

Per quel che riguarda l’importanza del marchio, dobbiamo affermare che molto spesso le persone che acquistano un'auto di un determinato Brand, normalmente si rivolgono presso le officine autorizzate. 

Le persone ritengono queste officine come un parte integrante del marchio. Ogni officina autorizzata deve, però, rispecchiare e rispondere a determinati standard qualitativi del marchio stesso. 

Chi acquista una vettura premium, ad esempio, si aspetta sempre un servizio al top. Ecco, quindi, che avere un'officina autorizzata permette di raggiungere facilmente i possessori di quel determinato marchio. Se siamo un’officina autorizzata BMW, molto probabilmente tutti i proprietari BMW sono maggiormente incentivati a venire presso la nostra officina rispetto all’andare da un’officina indipendente. 

Ecco quindi come un singolo marchio possa avere un serio ed ampio impatto sugli investimenti. Nella fase di valutazione se essere officina autorizzata o non autorizzata, un aspetto importante è il ROI, ovvero l'indice che evidenzia il ritorno sull'investimento. 

Un marchio permette di avere un ottimo ROI, il quale è direttamente connesso non solo con un dato immediato, ma anche con una solidità aziendale nel medio/lungo periodo. I Brand Automotive non sono aziende che variano molto all'interno del mercato. Grosso modo, le case automobilistiche che vediamo attualmente sono le medesime di 10, 20 o 30 anni fa. Per questo motivo, scegliere di essere un autorizzato permette di avere un ROI davvero importante e conveniente. 

Se vogliamo essere un autorizzato BMW, dobbiamo avere una serie di requisiti, anche in termini di spazio. Non possiamo, in altre parole, aprire un'officina BMW nel nostro garage, senza standard di sicurezza, con spazi limitati ed organizzazione approssimativa. 

Quest'aspetto implica quindi un forte legame con il marchio, il che implica, a sua volta, una minore autonomia da parte del singolo imprenditore. Le direttive della casa madre, in termini di immagine e di comunicazione, possono essere inoltre importanti e vincolare l'autonomia e l'indipendenza, anche creativa, del singolo imprenditore. 

Le officine autorizzate sono meno di quelle indipendenti. È più frequente trovare officine non autorizzate. Potenzialmente, in termini numerici, un cliente potrebbe essere spinto, per convenienza geografica, a rivolgersi ad un non-autorizzato vicino. 

Per tale aspetto, quindi, dobbiamo valutare attentamente il posizionamento della nostra officina e cercare di raggiungere un bacino geografico e demografico quanto più ampio, osservando chiaramente i competitor di altre officine autorizzate in zona.


Le officine non autorizzate   

Un'officina indipendente è un'officina che non è autorizzata da un produttore specifico e quindi non è vincolata ad utilizzare parti di ricambio originali o a rispettare gli standard di qualità imposti dal produttore. 

Le officine indipendenti sono spesso in grado di offrire prezzi più bassi rispetto alle officine autorizzate, poiché non hanno gli stessi costi di licenza. Tuttavia, potrebbero non essere in grado di fornire la stessa qualità di riparazione o il livello di assistenza fornito dalle officine autorizzate.
In definitiva: 

  • Parti di ricambio originali: le officine autorizzate sono obbligate a utilizzare parti di ricambio originali del produttore, che di solito sono più costose rispetto alle parti di ricambio aftermarket utilizzate dalle officine indipendenti.
  • Costi di licenza: le officine autorizzate devono pagare una licenza per poter effettuare riparazioni sui veicoli dei determinati produttori, il che può aumentare i loro costi.
  • Standard di qualità più elevati: le officine autorizzate sono tenute a soddisfare gli standard di qualità imposti dal produttore, il che può comportare costi aggiuntivi per l'acquisto di attrezzature e il training del personale

Aspetti comuni per entrambe le strutture (autorizzate e non autorizzate)

In definitiva ci sono pro e contro sia nell’essere autorizzati (da un marchio) che nell’appartenere ad una rete di riparatori o di un produttore di ricambi (vedi Magneti Marelli).

In entrambi i casi infatti i costi di licenza, e talvolta le richieste di allestimento interno ed esterno dell’officina, possono avere un impatto importante a livello di costo annuale. 


Conclusione

L'imprenditore, che decide di aprire un'officina autorizzata o meno, deve valutare attentamente tutti i singoli costi di gestione e stilare un rapporto, quanto più serio e analitico, di tutti i fattori influenzanti tale scelta. 

Attenzione, però, a non effettuare una scelta frettolosa e decidere di aprire un officina non autorizzata proprio per essere quanto più svincolati dalle case Automotive. 

Se siamo un imprenditore operativo da moltissimi anni e con un nome importante all'interno della città, possiamo scegliere di essere un indipendente. Se, invece, vogliamo iniziare ad entrare all'interno del mercato automotive delle officine, il miglior consiglio è quello di essere un'officina autorizzata, a patto di avere una buona copertura economica alle spalle. 

Concludendo, cerchiamo sempre di definire attentamente tutti i costi e valutare alcuni indici, come ad esempio il ROI, per stimare quale delle due opzioni sia maggiormente consigliata. Ricordiamoci però che il vero Re nella scelta, rimane sempre il risultato economico! 

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