La nuova A8 è il futuro del lusso per la casa tedesca. Giunta alla quarta generazione, il top di gamma applica un nuovo linguaggio di design, unito ad un sistema all’avanguardia per l’elettrificazione. Il sistema di guida autonoma è a livelli quasi totali. 


 

Per Audi, la nuova A8 è qualcosa di più di una semplice vettura. Lo si capisce andando a guardare il sito web della casa automobilistica “Forget the car. Audi is more. Nuova Audi A8”. E’ questo il claim che è stato usato per dare il benvenuto ad un navigatore digitale che vuole ammirare l’auto ed avere informazioni. 

In effetti, sembra che sia stato realizzato un solco, tra la nuova A8 e le precedenti, oltre che per molte altre vetture anche premium. Grazie ai 41 sistemi di assistenza alla guida, l’ammiraglia di casa Audi è infatti in grado di guidare con un sistema autonomo di livello 3. Viene valutato il contesto che sta attorno alla vettura, oltre che fornire informazioni aggiuntive ed importanti per il guidatore durante il suo tragitto. Tutto questo per trasformare il viaggio in un comodo momento della giornata, cercando di togliere lo stress e le situazioni di pericolo. 

Guardandola di lato si nota la linea molto slanciata, migliorata rispetto alle precedenti versioni, grazie al sapiente utilizzo di nervature e linee tese che scorrono lungo tutto la parte laterale. Un cambiamento che parte dallo chassis (ovvero il telaio), reinventato per dare maggior comfort e dinamismo di guida, oltre che capace di adattarsi al manto stradale con un rollio di 2.5 gradi. Un cambiamento che è proiettato al futuro ed alla comodità di avere una vettura con componente elettrica. Audi A8 ha infatti un interessantissimo sistema di ricarica wireless per la vettura, che grazie al posizionamento di una piastra nel proprio giardino, è possibile fare il pieno di energia elettrica semplicemente posizionando al vettura al di sopra di questa piastra, senza avere il problema e la scocciatura di cavi e connettori. 

Gli interni sono veramente lussuosi. Il volante a quattro razze, con interni a contrasto con la pelle nera, accompagna la guida in un mood rilassato e totalmente consapevole di quello che ci aspetta lungo la strada. Il cruscotto digitale, unito con gli ampi schermi posizionati lungo la plancia, informano di ogni aspetto il pilota. Per la prima volta abbiamo l’introduzione di un display touch con feedback tattile per avere una nuova sensazione di coinvolgimento umano. Con 400 funzioni personalizzabili, 8 combinazioni di materiali e colori, oltre che ai già citati 41 sistemi di assistenza per il conducente, non può non esistere una A8 che non sia realizzata perfettamente su misura per il fortunato guidatore, in possesso di un portafoglio da oltre 100.000 euro per la propria vettura.

Per quel che riguarda le motorizzazioni, Audi ha deciso di portare anche su A8, un cambiamento per quel che riguarda la dicitura delle motorizzazioni. Con uno sguardo ai futuri modelli totalmente elettrici, la casa dei 4 cerchi, verranno usati dei numeri per far evidenziare un range di potenza della vettura in termini di kW. Con denominazioni di potenza motori che vanno da 25 a 70, anche il range di potenza dei kW aumenta. Un esempio è il 45 che corrisponde ad un 151-185 kW, oppure il 60 che corrisponde a 276-338 kW, ovviamente con un collegamento a motori più grandi anche. 

Notizia di qualche giorno fa è l’introduzione del 4.0 TFSI V8 con sistema mild hybrid, capace di erogare 563 cavalli e 800 Nm di coppia motore, e, capace in fase di contenimento dei consumi, di disattivare dei cilindri. Neanche a dire che questa motorizzazione si iscrive al club delle vetture con accelerazione intorno ai 4 secondi, decimo più, decimo meno. I freni in carboceramica, tipici di vetture ad alte prestazioni, non fanno altro che completare questa configurazione di vettura “supercar” che si vuole travestire da auto da Re, con i suoi 5 metri di lunghezza e comodità. 

 

credit photo: Audi media room