Una volta c’erano le berline a due e tre volumi che facevano da padrone, del mercato automobilistico. Ora sono i SUV che vedono la propria quota di mercato aumentare sempre di più. Le case automobilistiche ne propongono di tutti i tipi, creando un pò di dubbi ai clienti. Vediamo insieme come scegliere quello giusto per noi.

 

Venti o trent’anni fa, chi comprava un fuoristrada, era veramente uno che lo utilizzava in modo serio e ne sfruttava le doti per uscire dall’asfalto. Già, perché la parola SUV era relegata solamente al mercato statunitense. La prima Jeep Cherokee fu lanciata nel 1974 e importata in europa a fine anni ‘80, grazie ad un accordo con Renault. Ora, non c’è una casa automobilistica che non ha un SUV, persino la Lamborghini ha recentemente presentato Urus. Ferrari? Anche lei a breve ne avrà uno.

 

Torniamo però a prezzi più abbordabili. Come prima cosa, per scegliere il migliore SUV, dobbiamo riflettere su alcuni aspetti, ovvero il prezzo che vogliamo spendere, l’utilizzo che ne facciamo e la capacità di carico che ci serve.

 

Come prima cosa il prezzo, spada di Damocle sui sogni degli appassionati. Oltrepassando la soglia dei 25.000 euro, le offerte non mancano, sia in termini di quantità che di qualità. Rimanendo sotto questo livello, possiamo però trovare ottime proposte delle case automobilistiche che vanno di pari passo con il continuo aggiornamento delle offerte, che di norma coincidono con i mesi solari. Se Agosto e Dicembre sono i mesi dove probabilmente le offerte sono più vantaggiose, anche i rimanenti mesi hanno offerte molto interessanti, con optional o pacchetti manutenzione incluse nelle offerte. Iniziando a citare alcuni modelli sotto i 25.000 euro, abbiamo la Ford Kuga con un 1.5 EcoBoost veramente prestazionale e con ottime dotazioni di serie, che fanno invidia a quelle più titolate e con un prezzo superiore. Troviamo inoltre la nuova Audi Q2, sportiva, moderna e che piace molto ai giovani, con prezzi che si attestano sulla nostra soglia. Oltre a questi due modelli, non possiamo non nominare la Jeep Renagade, che ha ottenuto un boom di vendite nell’ultimo periodo e che parte da circa 21.000 euro con un 1.6 benzina. In terra francese, la Peugeot 3008, vincitrice l’anno scorso del premio Auto dell’Anno 2017, con un 1.2 benzina PureTech  da 131 cv parte da circa 24.000 euro.

 

Scendendo di prezzo, andando sotto la soglia dei ventimila, abbiamo veicoli con una struttura più piccola e contenuta, come la Dacia Duster, Suzuki Ignis o Ford Ecosport. Chiaramente scendendo di prezzo, troviamo dimensioni minori e qualità media un gradino sotto quelli da 20-25.000 euro, anche se ormai il livello medio qualitativo è molto buono anche in questa fascia di prezzo.

 

Per quel che riguarda l’alimentazione, il diesel sarebbe quello più indicato per questo tipo di veicolo, ma in considerazione delle recenti restrizioni che stanno colpendo man mano i diesel, dipende dove abitate. Se avete casa in una città con norme antinquinamento stringenti, e lo utilizzate prevalentemente in città, allora è meglio optare su un ibrido benzina-elettrico (Toyota CR-V Hybrid, Hyndai Ioniq ad esempio), ibrido diesel-elettrico (Q7 e-tronic) oppure gpl o metano, come per la futura Seat Arona. Il discorso dell’utilizzo si applica anche per quel che riguarda la trazione, se due, quattro oppure i moderni sistemi che permettono di scegliere se utilizzare due o quattro ruote motrici, a seconda della situazione. Quest’ultimi sono quelli più indicati per un utilizzatore medio, ovvero che prevalentemente utilizza il veicolo in città, ma non disdegna di qualche gita domenicale.  

 

Come ultimo aspetto, anche lo spazio offerto dalle varie vetture è da tenere in considerazione. Crediamo comunque che questo aspetto viene di conseguenza rispetto al prezzo che possiamo spendere e l’utilizzo che vogliamo farne. Ricordiamo però una cosa: ci sono moltissime case automobilistiche che propongono un pagamento a rate per le proprie vetture, proprio per permettere di intercettare sempre più persone, fornendo loro la possibilità di acquistare veicoli che a prezzo pieno, in un’unica soluzione, non potrebbero permettersi.

 

Concludiamo questo nostro articolo con una riflessione. Non è un caso che negli ultimi due anni, il premio Auto dell’Anno è stato vinto da due SUV. Se nel 2017 ha vinto la 3008 della Peugeot, quest’anno ha vinto la Volvo XC40. Vedremo nel 2019 chi sarà sul trono.

Photo by Mike from Pexels