La prossima city car della casa giapponese, realizzata con motorizzazione elettrica, sarà la prima vettura economica di serie ad avere le telecamere al posto degli specchietti laterali. Un vero e proprio cambiamento epocale per quello che era rimasto inalterato dalle prime vetture di inizio ‘900.

 

C’era una volta la fiaba di Biancaneve, dove la strega cattiva recitava il famoso “Specchio specchio delle mie brame”. In una fiaba le cui origini si perdono nella notte dei tempi, è questa la frase che più ci ricordiamo e che spesso ci viene in mente. Probabilmente non sarà stato lo spunto tecnologico per spingere gli ingegneri Honda a lavorare sugli specchietti, ma a noi ci piace pensare ad una sorta di collegamento metaforico.

 

Fin da quando esistono le automobili, infatti, gli specchietti laterali hanno accompagnato l’evoluzione delle vetture. Un lato solo o due lati non cambia molto. Il fatto di avere uno specchietto che si può regolare per vedere cosa si trova dietro la nostra vettura, è qualcosa che è impresso nel nostro DNA. Chi utilizza auto condivise con familiari, sa bene cosa vuol dire regolare lo specchietto ogni volta che si sale a bordo della vettura, per avere una visione perfetta di quello che si trova dietro di noi. Ecco, tutto questo ora cambierà. Honda sta per introdurre sulle auto “economiche”, le telecamere posteriori al posto per l’appunto degli specchietti. Non si tratta di una novità sul campo automotive, in quanto già l’Audi e-tron e la Lexus Gs possono averli come optional, ma sicuramente lo è per una fascia non premium di vetture.

 

Questo cambiamento non è un mero esercizio tecnologico e stilistico, ma di qualcosa che potrà fornire un plus a tutte le vetture. Come primo aspetto, si riducono i fruscii aerodinamici che si possono avvertire alle alte velocità. Chi viaggia molto in autostrada sa bene come questo rumore sordo sia un compagno fedele per molte vetture e uno dei parametri anche di scelta di una vettura o l’altra in fase d’acquisto. L’aerodinamica quindi migliora notevolmente, con un minimo, quasi trascurabile anche beneficio nei confronti dei consumi.

 

Il vero aspetto migliorativo è però invece quello legato alla visibilità. La tecnologia delle videocamere ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Pensiamo ad esempio alle moderne televisioni, che da poco hanno visto la presentazione della risoluzione 8K. Questo però non è l’aspetto clou, ma diciamo è un corollario in tal senso. Come sappiamo bene tutti, l’angolo di visuale è l’aspetto chiave per gli specchietti laterali. Per questo motivo, se ci fosse un modo di andare ad ampliare o restringere l’angolo in questione, sarebbe un ottimo risultato e un passo in avanti. Ed è proprio questo che gli specchietti laterali del futuro, dotati di fotocamera, possono fare. La Honda e infatti avrà la possibilità di andare a modificare l’angolo di visuale a seconda della velocità a cui la vettura sta procedendo. Si avrebbe quindi un grandangolo che permette di coprire una parte maggiore dell’angolo cieco che normalmente non era possibile visualizzare.

 

Pioggia o notte che sia, non sono inoltre problemi, in quanto le videocamere sono dotate di un sistema che respinge l’acqua e impedisce l’insorgenza di problematiche di fotocamera sporca o quant’altro. E non importa se è giorno o notte, in quanto l’attuale tecnologia permette una visuale ottimale anche se manca la luce del sole.

 

Un aspetto da non sottovalutare è anche durante la retromarcia. Diverse auto vanno a modificare autonomamente l’angolazione degli specchietti laterali tradizionali, per permettere al guidatore una visuale ottimale. Con l’avvento delle videocamere questo aspetto andrebbe ulteriormente a migliorarsi in quanto l’angolo di visuale viene aumentato nuovamente. E come ultimo aspetto, anche in quei casi che il sole si trova alle spalle della vettura, poco prima di tramontare o appena sorto, i display posti alle estremità della plancia, vanno a ridurre la luminosità, per non dare fastidio al guidatore.

 

Già, perchè questa tecnologia non potrebbe esistere senza l’inserimento di due display, uno per lato esterno della plancia, di circa 6 pollici, che mostrano quello che scorre ai lati della Honda e. Una forma di progresso che sta per cambiare le nostre vite, a partire dalle auto. Appuntamento quindi nel 2020 per il debutto di questa city car dalle innovative soluzioni.

 

Credit photo Honda media press