Audi lancia un servizio che permetterà a tutti i possessori di una versione elettrica, di ricaricare presso una delle 72.000 colonnine sparse in tutta Europa. Un servizio utile che continua il percorso di consolidamento di questo nuovo sistema di alimentazione.

 

Il principale problema della vetture elettriche è la possibilità di effettuare una ricarica elettrica in posti vicini a quelli che si visitano o si frequentano per lavoro, studio, vita quotidiana. Audi, il colosso tedesco che ha da poco presentato il suo primo SUV elettronico, ha presentato un servizio di ricarica unico omogeneo in tutta Europa. In un primo momento saranno 10 paesi europei a testare questa nuova realtà, a cui seguiranno altri 6 a breve.

 

Per facilitare ulteriormente l’attività di ricarica, verranno realizzati due tipologie di piani tariffari, a seconda dell’utilizzo della vettura che si fa. Nel caso che l’auto venga utilizzata prevalentemente in città, Audi ha pensato il piano tariffario “City”. Al costo di 4.95 euro mensili, si potrà beneficiare al prezzo di 0.45€ al kWh a corrente alternata (fino a 22kW) e 0.55 euro/kWh per la corrente continua (fino a 50kW).

 

Nel caso in cui invece la vettura viene utilizzata anche con una certa importanza, al di fuori del centro abitato, allora Audi ha preparato il secondo piano, dal nome “Transit”. E’ quello indicato per poter accedere alle colonnine di ricarica veloci, che si stanno diffondendo nelle superstrade e autostrade europee. Questo piano prevede il pagamento di un abbonamento di 17.95 euro, con un prezzo di ricarica che va dai 0.33€/kWh a 0.45€/Kwh rispettivamente per la corrente continua (con supplemento di 8€) e corrente alternata.

 

Stiamo parlando anche della possibilità di accedere alle colonnine ultra veloci Ionity, realizzate grazie alla collaborazione tra BMW, Daimler, Ford e Volkswagen Group (ovvero Porsche e Audi). Nel nostro paese, c’è un accordo con Eni per l’installazione di circa 400 stazioni Ionity entro il 2020 nel nostro territorio italiano. SI tratta sicuramente di un accordo molto importante anche per la società di distribuzione dei tradizionali carburanti, ovvero benzina/diesel/gpl/metano, grazie alla quale consolida il proprio ruolo all’interno del panorama automobilistico.

 

Secondo i dati forniti, si potrà quindi effettuare una ricarica elettrica, in meno di 20 minuti, contro le ore impiegate per una ricarica domenica. Tutto questo potrà ovviamente cambiare a seconda della vettura in esame e di quale potenza ha il motore elettrico.

 

Grazie a questa innovazione di casa Audi, ci sarà una forma di prezzi standardizzati realizzati su ciascun mercato, a cui però si potrà accedere grazie ad un'unica tessera europea. In questo modo le persone potranno pagare un abbonamento standard europeo, per poi pagare il prezzo dell’elettricità a seconda del paese in cui si trovano. L’integrazione con l’app MyAudi, permetterà poi al cliente di trovare le colonnine più vicine al posto in cui si trova. Tutto questo per facilitare e anche programmare gli spostamenti della vettura elettrica.

Per poter accedere al servizio di cui abbiamo parlato in questo servizio, ovviamente l’iscrizione online è quella indicata, grazie al portale MyAudi, all’interno del quale ci sono tutte le informazioni del caso.

 

In assenza di una legislazione europea che vada a creare una linea comune per le ricariche delle auto elettriche, Audi si è quindi posta in primo piano per portare avanti un programma che la posizionerà sicuramente in una posizione di vantaggio competitivo nei confronti dei competitor. Escludendo per un istante Tesla, che ha fin dall’inizio prodotto auto elettriche, le altre case automobilistiche si stanno muovendo solo attualmente per un progressivo switch verso l’elettricità pura. Così facendo, Audi potrà anche dettare la modalità di sistema e infrastruttura, con una dimensione europea per quel che riguarda l’economia di scala per lo sviluppo di queste colonnine di ricarica veloce.

 

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